Il passaggio dalla vita scolastica, alla quale ero abituata, alla nuova vita professionale è stato piuttosto brusco. Le giornate erano intense e in parte anche molto stressanti, mi ci dovevo prima abituare. Ma ne è valsa la pena, perché da subito ho dovuto assumermi delle responsabilità. Già nelle prime settimane sono entrata in contatto diretto con i clienti e dopo un breve periodo ho potuto svolgere da sola dei semplici colloqui con i clienti. Questo mi è piaciuto molto, perché così ho imparato quasi automaticamente a conoscere la gamma dei prodotti della banca. Le paure iniziali nel contatto con la clientela sono svanite rapidamente.
Attualmente sono allo sportello. Quest’attività richiede una concentrazione altissima, perché molte decisioni devono essere prese «just-in-time» e senza preparazione. Mi piacerebbe fare il mio prossimo stage nella consulenza finanziaria, questo campo mi interessa parecchio.
Apprezzo tanto l’assistenza del maestro di tirocinio. È rassicurante sapere che c’è qualcuno al quale si può domandare, quando non si riesce più ad andare avanti.
Ho preso la mia decisione: dopo aver superato con successo gli esami della formazione di base, vorrei continuare con una formazione di perfezionamento.

